Quando si vende o si acquista un immobile, si parla spesso di prezzo, trattativa, documenti… ma pochi conoscono davvero il diritto di prelazione. Eppure, in alcune circostanze, questo diritto può cambiare completamente il corso di una compravendita.
In questo articolo ti spiego in modo semplice e chiaro cos’è il diritto di prelazione immobiliare, quando si applica, chi ne ha diritto e cosa comporta per chi vende o intende acquistare casa.
Il diritto di prelazione garantisce a determinati soggetti la priorità nell’acquisto di un immobile. Significa che, prima di vendere la proprietà a terzi, il proprietario è obbligato a comunicare la sua intenzione al titolare di questo diritto e a proporre la vendita alle stesse condizioni offerte ad altri.
Se il titolare del diritto accetta l’offerta entro i termini stabiliti, ha la precedenza su qualsiasi altro potenziale acquirente. Se invece rifiuta o non risponde entro il tempo previsto, il proprietario sarà libero di vendere a chi desidera.
Esistono due tipologie principali:
Prelazione Legale
È prevista dalla legge, quindi obbligatoria, in casi specifici, come:
Prelazione Volontaria
Viene stabilita da un accordo contrattuale tra le parti. Ad esempio, due proprietari possono inserire in un contratto il diritto di prelazione in caso di futura vendita.
Vediamo i principali casi in cui il diritto di prelazione può influire sulla compravendita di un immobile:
Se sei proprietario di un immobile abitato da un inquilino con regolare contratto, e decidi di vendere alla prima scadenza contrattuale, l’inquilino ha diritto di prelazione. Il diritto può essere esercitato solo se:
❌ Non si applica se:
Anche i conduttori di immobili a uso commerciale possono godere del diritto di prelazione, a tutela della stabilità della propria attività.
Il diritto è valido se:
In caso di violazione, il conduttore può far valere il diritto di riscatto entro 6 mesi dalla trascrizione dell’atto di vendita.
❌ Non si applica se:
Nel caso di immobili ereditati da più persone, ogni coerede ha diritto di prelazione sulle quote degli altri. Questo significa che, se uno vuole vendere la propria parte, deve prima offrirla agli altri coeredi, che hanno 2 mesi di tempo per rispondere.
Chi possiede un terreno agricolo confinante con quello in vendita ha diritto di prelazione, con l’obiettivo di tutelare la continuità delle attività agricole.
Il prelazionario ha:
Nel diritto di prelazione si distinguono due figure:
Il prelazionante è tenuto a comunicare per iscritto la volontà di vendere, specificando tutte le condizioni dell’offerta. Il prelazionario potrà:
Le conseguenze variano a seconda della tipologia:
La durata cambia in base al tipo:
Per il diritto di riscatto (in caso di violazione), si hanno:
Sì, ci sono due modi:
Come hai visto, il diritto di prelazione può complicare — o semplificare — una trattativa immobiliare. Per questo motivo è fondamentale conoscere bene le regole, valutare ogni caso con attenzione e affidarsi a chi sa gestire anche le situazioni più delicate.
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